BOM #48 Live – Perché hai scritto quelle parole?

Due casi apparentemente lontani nel tempo e nello spazio, ma accomunati da intrighi, segreti e misteri irrisolti. In questo episodio ci addentriamo nel mondo dell’alta moda italiana con l’assassinio di Maurizio Gucci e nella macabra scena di un massacro ancora senza giustizia: gli omicidi di Keddie. Maurizio Gucci: Un delitto tra lusso e vendetta Il nome Gucci è sinonimo di eleganza e lusso, ma dietro le quinte della celebre maison si celano lotte di potere e vendette personali. Maurizio Gucci, erede della dinastia, ha preso il controllo dell’azienda nel 1984, eliminando i suoi parenti dal consiglio di amministrazione. Dopo aver venduto la sua quota nel 1993, la sua vita sembrava prendere una nuova direzione, lontano dalle pressioni aziendali. Ma il 27 marzo 1995, davanti al suo ufficio in Via Palestro a Milano, viene freddato con tre colpi di pistola. L’omicidio sconvolge l’Italia e il mondo della moda. Chi poteva volerlo morto? Due anni dopo, la verità viene a galla: Patrizia Reggiani, sua ex-moglie, è la mandante dell’omicidio, spinta dalla rabbia, dalla gelosia e dalla paura di perdere il suo status sociale. Dopo un processo mediatico e una condanna a 26 anni, Patrizia viene rilasciata nel 2016, lasciando ancora molte domande aperte su questa intricata vicenda. Gli Omicidi di Keddie: un mistero mai risolto Dall’Italia ci spostiamo in California, in una tranquilla località montana che nel 1981 diventa teatro di un massacro raccapricciante. Nella cabina 28 del Keddie Resort, Sue Sharp, i suoi figli John e Tina, e l’amico di famiglia Dana Wingate vengono brutalmente assassinati. L’unica sopravvissuta della famiglia, Sheila Sharp, scopre l’orrore il mattino successivo. Il mistero si infittisce quando il corpo di Tina viene ritrovato anni dopo, lontano dalla scena del crimine. Malgrado le numerose indagini, prove trascurate e sospetti mai incriminati, il caso rimane senza colpevoli certi. Quali segreti si nascondono dietro questa strage? Nuove scoperte forensi e indizi emersi negli ultimi anni potrebbero finalmente portare alla soluzione del caso? In questo episodio analizziamo dettagli, indagini e possibili piste di questi due crimini che hanno scosso il mondo, tra ricchezza e violenza, tra misteri e verità celate. Non perdetevi questa nuova puntata di Bouquet of Madness. Ascoltalo ora! Le Fonti Maurizio Gucci Gli omicidi di Keddie

BOM #47 – Suspicious minds?

Il Caso delle Sorelle Grimes Il 28 dicembre 1956, Barbara e Patricia Grimes, 15 e 12 anni, uscirono per vedere Love Me Tender con Elvis Presley al Brighton Park Theater di Chicago. Non fecero mai ritorno. La loro scomparsa scatenò una ricerca massiccia, ma solo il 22 gennaio 1957 i loro corpi furono ritrovati a Willow Springs. L’autopsia suggerì che morirono entro poche ore dalla scomparsa, ma le cause rimasero incerte. I segni di percosse e ferite sollevarono dubbi, ma nessun colpevole fu mai identificato. Il caso, ancora irrisolto, segnò profondamente Chicago. Il Mistero di Silvia Da Pont Silvia Da Pont, 21 anni, scomparve il 7 settembre 1951 da Cesiomaggiore. Il suo corpo fu ritrovato il 28 ottobre nella cantina della casa dove lavorava a Busto Arsizio, nascosto dietro un albero di Natale. Morta di inedia, il suo caso destò scalpore. Carlo Candiani, anziano vicino con conoscenze farmacologiche, confessò di averla drogata con laudano e mantenuta in vita per diciotto giorni con latte e vino. Il mistero rimane: perché lo fece? E che fine fece Vittorio Tosi, complice nella sparizione del corpo? Due storie inquietanti, due misteri senza risposte. Voi cosa ne pensate? Ditecelo nei commenti o sui nostri social. Ci risentiamo nel prossimo episodio di Bouquet of Madness. Ascoltalo ora! Le Fonti Barbara & Patricia Grimes Silvia Da Pont